La divisione dell’impero

Nel 1556 Carlo V decide di lasciare il trono, dopo una vita molto faticosa e travagliata. Nel 1558 muore. Carlo V concesse al fratello Ferdinando I la Corona d’Austria, il titolo imperiale, la Boemia e l’Ungheria; al figlio Filippo II andarono la Spagna, il ducato di Milano, il regno di Napoli, la Sicilia, la Sardegna, i Paesi Bassi e le colonie spagnole in America. Si arrivò a un trattato di pace con la Francia nel 1559 (Cateau Cambresis). Dopo questo trattato così si presentava l’Europa: a ovest il regno di Portogallo, poi la Spagna, stato egemone in Europa, che controllava i Paesi Bassi, il ducato di Milano, il regno di Napoli, la Sicilia, la Sardegna, Genova e la Corsica, lo stato dei Presidi. La Francia che controllava anche il marchesato di Saluzzo in Piemonte. In Italia gli stati indipendenti erano il ducato di Savoia, il Marchesato del Monferrato, la repubblica di Venezia, il Granducato di Toscana, la repubblica di Lucca, i ducati di Parma, Mantova, Ferrara e lo stato della Chiesa. A nord troviamo l’Inghilterra e gli stati scandinavi. Al centro troviamo la Confederazione svizzera, il sacro romano impero germanico e i possedimenti degli Asburgo. Procedendo verso est, troviamo il regno di Polonia, il regno d’Ungheria e i Granducati di Lituania e di Russia. Tra l’Europa e l’Asia troviamo l’impero Ottomano.

La divisione dell’imperoultima modifica: 2013-01-30T16:07:47+01:00da airone182
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