La risposta cattolica: la “Controriforma”

Dopo la diffusione delle idee riformatrici religiose la cartina dell’Europa così si presentava. Nei paesi nordici prevalevano i luterani, in Inghilterra gli anglicani, in Svizzera i calvinisti, nell’Europa meridionale i cattolici. Già nei secoli passati nel mondo cattolico si erano presentati movimenti di riforma che nel complesso non avevano ottenuto grandi risultati, visti il degrado e la corruzione imperanti nella chiesa. Scoppiato il caso Lutero, la riforma cattolica divenne indispensabile e per riconquistare i popoli che erano passati al protestantesimo, si diede vita a quel movimento che è passato nella storia come “Controriforma”. Al Concilio di Trento  (1545 –  1563) parteciparono tutte le più alte autorità religiose, dal papa ai cardinali, dai vescovi ai sacerdoti. Esso fu indetto per rispondere alle idee della riforma protestante. In effetti nel Concilio si sancì una profonda divisione tra cattolici e protestanti. Il Concilio non fece altro che ribadire la dottrina cattolica tradizionale: il papa ha il primato assoluto, i sacerdoti sono gli intermediari necessari tra Dio e l’uomo, i preti non si possono sposare, tutti e sette i sacramenti sono validi, la chiesa è l’unica che può interpretare le Sacre Scritture, è doveroso venerare la Madonna e i santi, il Purgatorio esiste e per andare in Paradiso occorre, oltre alla fede, compiere anche buone azioni. Per colpire la fede del popolo, le chiese dovevano essere ricche e fastose. Il Concilio di Trento attuò una riforma soprattutto sotto il profilo disciplinare: furono costruiti i seminari dove venivano educati severamente i giovani che volevano abbracciare il sacerdozio. Fu istituito il Tribunale dell’Inquisizione che controllava se le idee religiose erano conformi alla dottrina cattolica. Inoltre, insieme ad altri ordini religiosi, fu creata la Compagnia di Gesù, un potente ordine religioso fondato nel 1540 da Ignazio di Loyola, che ben presto divenne un’organizzazione potente all’interno della chiesa cattolica. 

La risposta cattolica: la “Controriforma”ultima modifica: 2013-01-30T16:00:13+01:00da airone182
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